Statuto regionale: emendamenti PD-IDV

Molti gli emendamenti al nuovo Statuto regionale presentati dal nostro partito assieme a IDV. Tra questi anche l'introduzione della doppia preferenza di genere per l'elezione dei consiglieri.

Gli obiettivi generali sono: la riduzione dei costi della politica, la trasparenza e il rinnovamento.

Soppressione vitalizio

L´art. 38, comma 6, è così sostituito:

"La legge regionale stabilisce:

a) l´ammontare delle indennità che spettano ai consiglieri, anche in

relazione alle funzioni e alle attività concretamente svolte;

b) la soppressione dell´assegno vitalizio e l´istituzione di un sistema

previdenziale contributivo."

Riduzione del numero dei consiglieri regionali

L´art. 33, comma i, è così sostituito:

"Il Consiglio regionale è composto da cinquanta consiglieri."

RINNOVAMENTO DELLA RAPPRESENTANZA POLITICA

Limite dei mandati

All´art. 31 è aggiunto il seguente comma:

"Coloro che hanno rivestito per due mandati, anche con funzioni diverse,

cariche in organi di governo della Regione, in qualità di Presidente della

Giunta, di Assessore o di Consigliere, non possono, allo scadere del secondo

mandato consecutivo, essere immediatamente rieletti o nominati".

Doppia preferenza uomo/donna

modifica art. 10 - Scheda elettorale e modalità di votazione

"L´elettore può esprimere, nelle apposite righe della scheda, uno o due voti

di preferenza, scrivendo il cognome ovvero il nome ed il cognome di ciascuno

dei candidati compresi nella lista stessa. Nel caso di espressione di due

preferenze, devono riguardare candidati di genere diverso della stessa lista,

pena l´annullamento della seconda preferenza".

TRASPARENZA

Trasparenza dell´attività amministrativa

Dopo l´art. 9 è aggiunto il seguente:

Art 9 bis

1. Tutti gli atti della Regione sono pubblici, con la sola eccezione di

quelli riservati per espressa indicazione di legge o per effetto di una

temporanea e motivata dichiarazione, adottata in base alla legge, in quanto la loro diffusione possa pregiudicare essenziali interessi pubblici o il diritto

alla riservatezza delle persone, dei gruppi e delle imprese.

2. Ai fini di cui al comma 1, gli atti amministrativi generali e i

provvedimenti che concludono i procedimenti sono pubblicati sul sito web della

Regione, secondo le modalità stabilite dalla legge regionale, che disciplina

altresì l´accesso agli atti preparatori e ai documenti amministrativi.

3. La legge regionale garantisce la trasparenza nell´uso delle risorse,

tramite pubblicazione delle informazioni relative, anche in riferimento

all´esito dei controlli previsti dall´art.61 bis.

Trasparenza nelle nomine

Dopo l´art. 9 bis è aggiunto il seguente:

Art. 9 teri. Le nomine e le designazioni di rappresentanti della Regione, di competenza

del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta, e di rappresentanti

della Regione di cui agli artt. 42, comma 2, lett. m), e 50, commi 8 e 9, sono

effettuate in base a criteri di competenza e di trasparenza. A questo fine, le

posizioni da ricoprire sono pubblicate sul sito web della Regione, indicando i

requisiti richiesti e un termine adeguato entro il quale tutte le persone

interessate possono comunicare la propria disponibilità, corredata da ogni

documentazione ritenuta utile.

2. Un comitato, formato da tre membri di elevata professionalità, moralità ed

indipendenza di giudizio designati rispettivamente dal Presidente del TAR di

Venezia, dal Presidente della Corte di Appello e di intesa tra i Rettori delle

Università venete, esamina le dichiarazioni di disponibilità pervenute ed i

relativi titoli, esprimendo proprie motivate indicazioni in ordine al

nominativo o ai nominativi ritenuti più adeguati, per studi compiuti o per

esperienze realizzate, in riferimento a ciascuna nomina.

3. 11 Consiglio regionale e il Presidente procedono alle nomine di rispettiva

competenza nell´ esercizio delle proprie responsabilità, tenendo conto delle

valutazioni non vincolanti espresse dal comitato.

4. I requisiti e i titoli dei candidati nominati e quelli dei candidati

indicati dal comitato sono pubblicati nel sito web della Regione."

Estrazione a sorte dei Revisori dei conti

Art. 61 bis

1. La vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria e ed economica della

gestione della Regione e degli enti e società regionali è esercitato dal

Collegio dei revisori dei conti.

2. I membri del Collegio dei revisori dei conti sono scelti mediante

estrazione da un elenco i cui iscritti devono possedere i requisiti previsti

dai principi contabili internazionali, avere la qualifica di revisori legali di

cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n ed essere in possesso di

specifica qualificazione professionale in materia di contabilità pubblica e

gestione economica e finanziaria di enti territoriali.

3. La legge regionale definisce le funzioni dei Collegio dei revisori, che

opera in raccordo con la Corte dei conti secondo quanto previsto dalla legge

dello Stato.